
Robi, cucciolone trentenne, abbandona il nido milanese di mamma Alba e papà Silvano per trasferirsi a Roma. Nuova vita, nuovo lavoro e nuove esperienze...Le amiche preoccupate dai racconti catastrofici, aprono questo blog e regalano preziosi consigli per trasformare il cocco di mamma in...casalingo perfetto!
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consultato da *loading* massaie
Difficoltà Nessuna
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Hai ottenuto finalmente il bianco che volevi, l'hai steso e adesso temi la minaccia di un temporale?
Prima di stendere fai un giro qui.
Guaranteed!!!
Questa sera la Perfect milanese in (Confessions) Tour verso la Perfect romana.
Felicità sparsa, prelibatezze, concerto evento, passeggi e cazzeggi.
Lo so abbiamo trascurato un po’ i lavori di casa Perfect…
Per questo vi regaliamo una ricetta superveloce per fare una figura eccellente con chi amate!
Le trofie sono una pasta fresca facilissima da preparare, in mezz’oretta sarà pronta da cuocere!
Prendete 500gr di farina di grano duro, disponetelo “a fontana”, aggiungete acqua bollente (regolatevi mettendone poca alla volta) e con una forchetta amalgamate in modo da ottenere un impasto abbastanza sodo. Fate raffreddare per 5 minuti e impastate a mano per qualche minuto. Se risultasse troppo molle aggiungete farina. Disponete uno strofinaccio da cucina sul tavolo, ricopritelo con un po’ di farina e iniziate con la produzione: prelevate una “nocciolina” di pasta e strofinatela tra le mani infarinate (come fareste per scaldarle al freddo), lasciatela ricadere sullo strofinaccio ed ecco la vostra prima trofietta! Tenete sempre la pasta ben infarinata e per un buon lavoro cercate di utilizzarne sempre lo stesso piccolo quantitativo. Una volta pronte, fate bollire abbondante acqua salata con un paio di cucchiai di olio e cuocetele per circa 5 minuti. Scolatele e sono pronte da condire!
Certo è una specialità che potete offrire anche ad una serata con amici, ci vorrà solo un po’ più di tempo per la preparazione, a meno che non mettiate tutta la comitiva al lavoro!
E ora…il pesto lo sapete fare, vero????
Difficoltà Facile
Livello 
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Finalmente sono tornati!
…d'Altedo, di Bassano, di Tivoli, Darbonne, …precoci, bianchi, verdi, viola.
Gli asparagi trionfano sui banchi del mercato e sulla tavola di Casalinga!
Ricchi di vitamina C, di fibre e con pochissime calorie, si possono cucinare in molti modi, anche se semplicemente lessati e conditi col olio e sale sono favolosi!
Quando li comprate, ricordate: devono essere ben sodi e con le punte integre.
Per pulirli basta passarli in acqua e togliere la parte finale del gambo, dura e fibrosa, per individuare l’esatto punto in cui romperli spezzate delicatamente con le mani l’asparago alla base, se il prodotto è fresco si romperà da solo e nel punto giusto!
Lessateli tenendoli in piedi, in una pentola dai bordi alti e con le punte fuori dall’acqua per 10-15 minuti. Meglio ancora al vapore.
Per una ricetta superclassica, una volta lessati, ripassateli in padella con un po’ di burro e serviteli con un uovo all’occhio di bue (certo si perdono le proprietà dietetiche, ma guadagniamo decisamente in gusto) oppure stufateli in padella, o preparateli in un risotto, o una frittata…
Vanno consumati freschissimi. Se non fosse possibile, si conservano in frigo e con il gambo a bagno nell’acqua (tipo fiore in vaso)!
Difficoltà Facile
Livello 

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Amici, Amiche,
è passato ormai un anno dal nostro primo consiglio e per festeggiare in bellezza abbiamo pensato di mettere da parte le sofisticatezze imparate in questi ultimi mesi per tornare all’ABC della Casalinga Perfetta, ecco di seguito un bel ripasso in previsione delle ormai prossime PULIZIE DI PRIMAVERA!!!
Vestiamoci comodi, sintonizziamo la radio e via!
Fare le cose con ordine è la prima regola per rendere il “gioco” facile, veloce e non troppo stancante.
Per primissima cosa togliamo le tende e mettiamole a lavare e procediamo con il lavaggio di vetri e finestre.
Approfittiamo per controllare che non ci siano ragnatele sulle pareti, dall’ultimo piolo della scala sarà più facile notarle.
Successivamente sbattiamo tappeti e tappetini e lasciamoli a prendere aria in balcone, poi togliamo le lenzuola dal letto, sbattiamo e giriamo, se necessario, il materasso che ha un lato invernale e uno estivo…, sbatacchiamo per bene anche i vari cuscini del divano.
In cucina, armati di sgrassatore, passiamo dappertutto e soprattutto: negli angoli più bui, nella cappa, nella zona pattumiera, sulle mensole, intorno alle maniglie; non preoccupatevi di sporcare per terra, a quello penseremo dopo. Controllate che nei cassetti non si sia accumulata della polvere.
Solleviamo per bene le sedie da terra capovolgendole sul tavolo (e approfittiamone per cambiare i feltrini…)
Procedere con la pulizia profonda del bagno, piastrelle comprese.
La schiena regge?
E’ arrivato il momento di darci da fare con l’aspirapolvere: dappertutto, allungandoci bene anche sotto ai mobili cucina e sotto ai divani. Attenzione, è proprio li che si nasconde l’accendino che avete perso l’anno scorso, procedete con cautela rimuovendo le strane presenze che abitano abusivamente il vostro salotto.
Finito di aspirare prepariamoci a lavare i pavimenti, almeno un paio di passate in tutta la casa con acqua e ammoniaca (o lysoform o il solito detergente) andranno benissimo, alla fine eventualmente una passata con quelle praticissime cere autolucidanti.
Attenzione: non lavate in nessun altra stanza con la stessa acqua usata per la cucina!
Ripristinate lenzuola, tende, cuscini, sedie e tappeti e in ultima battuta…rilassatevi spolverando dappertutto.
Già finito!
Difficoltà Nulla
Livello 

Casalinga adora i ginecei, ma non i raduni "uterini". Niente strip tease e serate sole donne, meglio una bella cena con libero fluire del gossip!
Ricordare la ragione per cui è stata creata la festa dell'otto marzo pero' non è mai superfluo.
Brindiamo con il cocktail Mimosa a tutte le donne del mondo che devono ancora fare molta strada perché venga rispettata l'equità, non l'uguaglianza.
Le quantità sono piu' meno 3/5 di spumante e 2/5 di succo d'arancia.
Preparate i bicchieri ben freddi, spremete qualche arancia (dipende da quanti sono i partecipanti al brindisi) e filtrate il succo attraverso il colino direttamente nel bicchiere e infine aggiungete lo spumante.
Auguri!
Settimane di neve e ghiaccio. Di serate davanti alle evoluzioni del pattinaggio, alle botte da hockey e ai tg olimpici. 

Con il sogno di lucidare, oltre all'argenteria, anche le belle medaglie d'oro e di bronzo e con i tappeti cosparsi di briciole da spuntini di fronte alla tv, Casalinga ha sventolato il tricolore per i propri, naturali beniamini.
Chi se non le nostre squadre di curling, con quelle belle ramazze e la pista rilucente come un pavimento in marmo dopo la cera?
Per godervi meglio le ultime imprese dell'Italia , senza alzarvi piu' di una volta dal divano alla cucina ecco una proposta veloce come una stone che scivola verso la house. Preparate un giga vassoio carico di fette di prosciutto, formaggio, salmone, uova sode, foglie di lattuga, panna acida e una salsetta di tonno, pasta d'acciughe, capperi, limone e due cucchiai due di maionese. Su un piatto una torre di pane in cassetta e a lato gli indispensabili tovaglioli.
Scatenate la fantasia e premiate con il podio il sandwich piu' appetitoso.
Forza azzurri!
...a tutti quelli che si sentono Perfect!

(per un S. Valentino benefico fate un salto qui, Casalinga lo fa!)
Difficoltà Facile
Livello 

Non so voi amici, ma in casa Perfect, dopo queste giornate di freddo estremo, è bastato un raggio di sole domenicale a risvegliare la voglia di primavera! (e la voglia di nascondere il cappotto in fondo all’armadio)
Febbraio e marzo sono i mesi in cui la natura ci regala i primi colori, portiamo un po’ di vita in casa nostra, ci aiuterà ad uscire da questo interminabile e lungo letargo invernale.
Passiamo dal nostro negozio di piante preferito e procuriamoci dei bulbi.
Si comprano in buste per la fioritura estiva, ma se siete impazienti comprateli già interrati per la fioritura primaverile.
Sono muniti di vasetti, sbocciano tra febbraio-marzo regalandoci dei bouquet esplosivi e profumano incredibilmente, quindi lasciamoci tentare e riempiamo i davanzali di colori, urleranno “ p r i m a v e r a ” da ogni bocciolo!
Narcisi, tulipani, giacinti, crocus…c’è solo l’imbarazzo della scelta!
Per le fioriture estive fatevi consigliare dal vivaista e aspettate con pazienza…che avvenga il miracolo!
Difficoltà Facile
Livello 


Amici, manca poco alla festa degli innamorati.
Se volete stupire il vostro Valentino (o Valentina) con una cena veramente speciale, ecco un piatto tres chic …il risotto con gli scampi! E’ una ricetta nata e apprezzata negli anni 80, copiata dal Gambero Rosso e testata dalla vostra Perfect.
Procuratevi degli scampi molto saporiti (chiedete al “pescatore” di fiducia), ne basteranno 5 a testa. Separate la testa dalla coda e sgusciatela, togliete il filo scuro sul dorso (la cacca) e tagliate in 4 parti. Riponete in frigo la polpa, e mettete tutti gli scarti accumulati (teste, etc…) in una pentola con una carota, un paio di pomodori rossi, mezza cipolla. Fate rosolare brevemente e poi coprite con 1 litro di acqua e 1 bicchiere di vino bianco . Lasciate sobbollire per un’ora, otterrete un ottimo brodo, filtratelo bene dagli scarti prima di usarlo. Procedete come per un normale risotto, tostando il riso (carnaroli) in olio, sfumando con il vino bianco e aggiungendo il brodo bollente di pesce. Aggiustate di sale, quando sarà cotto aggiungerete i tocchetti di scampi e una noce di burro per mantecare.
Stappate una bottiglia ottimo di vino bianco (la Perfect consiglia una Nosiola)
Portate in tavola, ed innamoratevi…
Difficoltà Nulla
Livello 
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Hai notato? In questi giorni tantissimi negozi e supermercati espongono il cartello “Fiera del Bianco”.
Se vuoi conquistarti biancheria per la casa a prezzi stracciati o semplicemente rinnovare la dote di mammà…approfittane!
Casalinga lo fa…
Livello

Difficoltà Nulla
Miei cari, oggi nella patria meneghina delle Perfect si festeggia San Biagio!
Come da tradizione aprite gli stipetti, liberate i ripiani della cucina e recuperate il panettone o il pandoro che a Natale proprio non è andato giu' (perchè il 28esimo ricevuto).
E' tradizione farlo benedire nel giorno del protettore della gola...per colazioni in "sapor" di santità!
L’"osso della gola" di san Biagio, con il quale si benedicono i fedeli, dal 1617 è ai Ss. Biagio e Carlo ai Catinari - Roma.
Difficoltà Nulla
Livello 

Hai comprato una cassetta di Kiwi al mercato e temi di dover aspettare l'estate per poterli consumare senza romperti i denti?
Mettili in un sacchetto di plastica insieme a una mela, matureranno velocemente!
Difficoltà Nulla
Livello 
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L’epifania…tutte le feste porta via. Peccato che non si porti via anche tutte le calorie extra che abbiamo divorato negli ultimi giorni!
Da lunedì prossimo dobbiamo rimetterci in riga!
Per prima cosa passa in erboristeria e fatti preparare una tisana rilassante e depurativa per reni e fegato. Segui una dieta a base di: frutta (prima o lontano dai pasti), verdura, legumi, yogurt, carne magra e tanto pesce con cotture alla griglia, niente intingoli e bevi moltissima acqua. Inoltre ritaglia un po’ più di tempo per te, infatti dei bagordi risente tutto il nostro organismo, non ti stupire se in questi giorni noti in viso un colorito spento, l’occhiaia profonda e il capello opaco! Dedicati a un bagno rilassante, una sauna, uno scrub, un impacco di camomilla o acqua di rose sulle palpebre! Vedrai…tornerai ad essere un fiore.
PS: Niente dolci nella calza della Befana di Casalingua, ma una copia di Harry Potter e il Principe Mezzosangue, finalmente…
Difficoltà: nulla
Livello: 
Il freddo di questi giorni, molto natalizio, ma non certo tenero, screpola terribilmente le mani, soprattutto le nocche.
Lava energicamente le mani con il succo di mezzo limone. Se hai dei taglietti, brucerà per un secondo, ma resisti! Sentirai che sollievo già dall'attimo successivo.
E la prossima volta non scordare i guanti...
...per un Perfetto 2006 di pavimenti lucenti, manicaretti perfetti e tanti, tanti colletti inamidati!
Livello: Santo Natale
Difficoltà: variabile 
Natale è naturalmente uno dei momenti piu' frenetici per le perfect.
Comprare datteri, preparare tortelli, sorvegliare il macellaio, esaminare i panettoni, pensare agli addobbi…insomma, il turbine degli ultimi dieci giorni dell'anno ci coglie quasi impreparate.
Ma non tanto da non rispondere alle richieste degli affezionati lettori. Gonzo ci chiede ispirazione per i contorni da preparare il giorno di Natale.
Caro Gonzo, come ben sai il momento del contorno prevede un certo fuggi fuggi dalla tavola.
Dopo antipasti e primi, nonché il ricco secondo di carne, infatti, in genere i commensali iniziano ad allentare le cinture, ad alzarsi e camminare nel corridoio, a iniziare lunghe partite a scacchi/mercante in fiera/scala 40.
A casa perfect una bella insalata è la scelta ottimale, leggera, colorata e…purificante, ma se proprio vuoi idee piu' robuste e coreografiche…Vi veniamo in aiuto con una ricetta di stagione da portare in tavola proprio a Natale! Cardi gratinati!
Li avete guardati con sospetto al supermercato…lasciatevi tentare e compratene un bel mazzo, se siete in tanti a tavola anche un paio, perché dopo la pulizia si ridurranno parecchio. Mettete a bollire molta acqua con l’aggiunta di un paio di cucchiai di farina e sale qb. Procuratevi un pelapatate, separate le "costole" del cardo e spelate delicatamente e per tutta la lunghezza in modo da togliere i filamenti e lo strato più duro della "foglia". Tagliate tutto a pezzetti di circa 5 cm e mettete a bollire per almeno 30 minuti. Scolate e disponete su una teglia ricoprendo con abbondante formaggio parmigiano e fiocchetti di burro. Gratinate n forno per qche minuto! Altre verdure gratinate faranno un figurone: finocchi, cavoletti o cavolfiore (dopo averli bolliti o passati al microonde disporli in una teglia, versare besciamella e cospargere di parmigiano e infornare a 180° per 20 minuti). Altrimenti, se volete seguire la tradizione di Casa Perfect…una bella insalata di radicchio rosso, arance e olive nere!
Livello: week-end
Difficoltà: 
Eh si, con l'arrivo della stagione invernale Casalinga sta sfornando ricette a go-go.
Non che la pulizia di casa e le normali faccende non siano importanti, ma è cosi' consolante stare davanti al fuoco a preparare pietanze ricche di colesterolo…
Dietro richiesta di una affezionata lettrice dunque, diamo i primi rudimenti per la preparazione di uno dei principi azzurri della domenica: l'arrosto. Rimandando la cottura in forno (piu' lunga) a una seconda puntata partiamo dal nostro bel rotolo di vitello* che giace languente nel freezer e innanzitutto, disiberniamolo. Una volta scongelato passiamolo nella farina e mettiamolo in una bella pentola (con i bordi alti è meglio) nella quale avremo scaldato due cucchiai d'olio. Non appena cambia colore e rosola un po' (ci metterà tre minuti per tutti i lati) aggiungiamo un trito di cipolla e carote (c'è chi mette anche il sedano) che avremo precedentemente preparato e se non bastasse, un altro pochino d'olio. Una volta imbiondita la cipolla (non fatela bruciare, si deve sentire un buon profumo di soffritto), sempre girando e voltando il nostro rotolo, versiamo un goccio di vino rosso, facciamolo evaporare e poi aggiungiamo un ramo di rosmarino, una o due foglie di alloro e un bel bicchiere di brodo. Copriamo la pentola e teniamola a fuoco bassissimo per 45 minuti rigirando di tanto in tanto la carne,aggiustando di sale se serve e aggiungendo brodo qualora dovesse asciugarsi troppo.Alla fine del tempo il sughetto dovrà avere un aspetto piu' denso ma non ristretto, in modo tale da poterlo versare sulle fette nel piatto di portata. Io personalmente taglio l'arrosto e lo faccio scaldare trenta secondi nel sughetto stesso prima di servirlo.
E' piu' lunga a dirsi che a farsi, una volta tritate le verdurine e preparato il brodo sarà tutto sotto controllo…
Questa versione puo' essere fatta anche con il latte, ma per le variazioni, i ripieni e l'utilizzo del forno vi rimando alla prossima!
* il manzo è legnoso.
Livello 

Difficoltà Nulla
Con queste temperature non uscire di casa senza aver passato un po’ di burrocacao sulle labbra e ricordati di usare anche una buona crema per le mani, il freddo, per la pelle, è un vero nemico! Una carezza non deve trasformarsi in un doloroso scrub forzato!
A proposito di freddo, hai messo l’acqua nell’umidificatore sul calorifero? Se non hai un umidificatore basta una ciotola, ricordati di riempirla tutti i giorni e, se ti piace, metti qche goccia di essenza profumata o di menta nell’acqua e sentirai…
Difficoltà Facile
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Tantissime amiche Perfect possiedono una innata capacità di scegliere al banco della verdura il vegetale più saporito o il frutto più dolce, in pescheria il pesce più fresco, dal macellaio la bistecca più gustosa. Questa capacità, se non è nel nostro imprinting, la si può conquistare con l’esperienza (ahimè dopo innumerevoli fregature), oppure seguendo questi consigli…
Pesce: delicatissimo, per le pessime conseguenze che possono derivare da una cantonata e per il salasso al portafoglio, il pesce merita un attento studio. Se l'occhio è bianco e la branchia bella rosa vai sul sicuro...se invece l'occhio è appannato, giallino o rosino, la branchia ti sembra pallida, la coda piu' scura e al tatto non è ben sodo rispediscilo al mittente. Ovviamente anche una bella annusata non guasta.
Zucchine, Melanzane, Peperoni, Cetrioli: sceglili lucidi e sodi
Ananas: deve avere un bel “ciuffo”, essere profumatissimo e compatto, non duro e non molle di colore non troppo giallo (troppo maturo) ...attenzione ai moscerini, sono un chiarissimo effetto "ananas trapassato".
Melone: sfrega il “fondo” e annusa, deve sentirsi forte il profumo
Avocado: verde scuro lucidissimo, premendolo non deve essere duro, ma “cedere” leggermente, senza essere molle .
Cima di rapa, broccoletti: sceglili di un bel verde, niente fiorellini aperti e freschi di taglio
Carne di cavallo: se ti sembra troppo rossa, quasi innaturale, diffida. Significa che il macellaio, per ravvivarne il colore, utilizza conservanti o antiossidanti, forse non faranno male alla salute…ma perché imbrogliare sul colore se la carne è fresca? Normalmente è rosso scura.
Cipolle e Patate: ovviamente non devono avere germogli!
Cavolfiore: deve essere duro e senza chiazze scure in superficie
Spinaci: sceglili con le foglie intere e carnose
...continua...
Difficoltà Media
Livello 


Caro il nostro anonimo lettore...puo' forse Casalinga lasciarti alle prese con una millefoglie di pasticceria al costo del platino o con un'orrenda tortina già pronta, per conquistare l'oggetto del tuo desiderio? Certo, potresti comprare delle basi precotte di pasta sfoglia e un paio di budini alla vaniglia...ma vuoi privarti del piacere di fare in casa una Millefoglie spettacolare spargendo profumo e invidia per tutto il condominio e facendo cadere la fanciulla ai tuoi piedi ?
Mettiamoci al lavoro...
Serviranno: un rotolo di pasta sfoglia, 40 gr di zucchero, 100 gr di farina, 4 tuorli, ½ lt di latte, una stecca di vaniglia (o zucchero vanigliato, o vanillina), qche scorza di limone.
Metti sul fuoco il latte con la stecca di vaniglia e la scorza di limone, porta ad ebollizione, poi spegni e lascia da parte.
In una pentola capiente metti i tuorli e lo zucchero, con una frusta, meglio elettrica, sbatti in modo da montare il composto, non ti scoraggiare, sbattilo e risbattilo fino a quando sarà diventato chiaro e fluido. A questo punto aggiungi la farina setacciata mescolando, metti la pentola sul fuoco e aggiungi poco alla volta, sempre mescolando, il latte caldo (senza scorza e stecca), fai bollire per 2-3 minuti. La crema è pronta, mettila in un recipiente e nascondila in frigo, deve raffreddare completamente e al sicuro, intanto dedichiamoci alla sfoglia...
Accendi il forno a 180° circa. Srotola la pasta su un foglio di carta forno, con il mattarello stendila in modo che risulti alta circa 3/4 mm. Dividila in parti uguali, saranno i tuoi strati, della forma che preferisci (rettangoli, quadrati, cerchi, cuori, anche monoporzione...), se vuoi una torta grande per più persone allora ti servirà almeno un altro rotolo di pasta.
Con una forchetta fai una miriade di buchini sulla sfoglia (altrimenti in cottura si riempirà di bolle) e spolverala con un po' di zucchero. Inforna i vari pezzi sulla placca del forno e tienili d'occhio, cuoce velocemente, direi 10/15 minuti...in ogni caso quando sarà dorata e i bordi inizieranno a scurirsi puoi sfornarla. Dipende proprio dal tuo forno...
Lascia raffreddare i pezzi, mettili uno sopra l'altro per rifilare i bordi in modo che gli strati siano tutti perfetti e grandi uguali. Adesso farcisci la tua millefoglie con la crema (si sarà rappresa), spolvera l'ultimo strato di zucchero a velo e decora a piacere!
Difficoltà: facilino
Livello:
Anche se da una settimana è ormai trascorso il magico momento Halloween, ti proponiamo una ricetta veloce e dolcissima per farti/vi compagnia nei pomeriggi della domenica "tipo quando fuori piove" (c'è nebbia o la partita dell'NBA su satellite) e da offrire agli amici invece della solita torta. Mi raccomando, come per tutte le ricette, leggila prima per intero…onde evitare di ritrovarti sul piu' bello con un composto perfetto da una parte...e un panetto di burro gelido dall'altra o nemmeno un uovo in frigo.
Prepara a parte una tazza di corn flakes, sbriciolali un poco e lasciali li'.
Spezzetta 100 grammi di cioccolata fondente e 100 grammi di pinoli o nocciole e lascia a parte anche quelli.
Pronto? Ora sbatti in una terrina 2 uova con 150 grammi di zucchero, aggiungi 150 grammi di burro precedentemente ammorbidito, 250 grammi di farina, 2 bustine di vanillina e due cucchiaini di lievito amalgamando bene.
Aggiungi infine la cioccolata e i pinoli (o le nocciole) precedentemente preparati.
Stendi la carta da forno su una teglia.
Mescola bene ancora il tutto, prendi un po’ di impasto con un cucchiaino e rigiralo nei corn flakes.
Con un altro cucchiaino fai scivolare il composto sulla carta da forno fino a riempirla di questi "biscottini".
Metti tutto nel forno a 160° ventilato per 15 minuti (ma puoi regolarti in base al tuo forno e a come si comporta…)
Con pochissimo lavoro otterrai una presentazione di grande effetto!
Difficoltà Nulla
Livello 


Brillantante in lavastoviglie,
additivo in lavatrice,
candeggina per smacchiare e…
bicarbonato per un sorriso abbagliante!
Dopo la normale igiene, ricopri lo spazzolino con abbondante bicarbonato di sodio e strofina bene dappertutto sui denti.
Poi sciacqua e rilava con dentifricio…noterai la differenza! Mi raccomando, non farlo più di una volta al mese, a lungo andare potresti consumare lo smalto dei denti!
Provalo anche come colluttorio, sciolto in un bicchiere d'acqua, eliminerà cattivi odori (aglio, cipolla, pesce) e lascerà la bocca fresca e...irresistibile!
Dificoltà Minima
Livello 

Nuova stagione = nuovi ortaggi sul banco del mercato!
Sei tentato dall’acquisto di zucche, verze e cavoli ma non sai da dove cominciare?
Eccoci in tuo aiuto!
Zucca: sceglila piuttosto piccola e bitorzoluta, ne trovi con la buccia di vari colori (io preferisco quelle verde scuro, sono molto saporite!). Ora che hai la tua cucurbitacea tra le mani, mettila nel lavandino e con una spazzola lavala ed elimina la terra (possibilmente non la spazzola tonda che usa la tua Lei per farsi la piega…). Ora procurati una katana con lama di acciaio “Hattori Hanzo”) e tagliala in due parti (anche un coltello ben affilato andrà bene), con un cucchiaio svuota il contenuto spugnoso (pieno di semi) e tagliala a spicchi.
Se vuoi cuocerla al vapore, in pentola a pressione, o in forno, puoi tenere la buccia, e rimandare a piu' tardi l’operazione, sarà più semplice. Se invece vuoi cuocerla in una pentola normale, meglio sbucciarla prima, nel caso ricordati di usare pochissima acqua e di lasciarla “stufare” piano.
Una volta cotta puoi ridurla in purea e farne un ottimo risotto, oppure, se l’hai infornata a spicchi, aggiungi sale e olio e mangiala a fettine come contorno.
Per regolarti sui tempi di cottura: in pentola a pressione bastano 7/8 minuti, nel forno circa 20/25, come in pentola.
Se hai la pazienza di conservare i semini, lavali e asciugali, mettili sulla carta stagnola con una spolverata di sale e infornali sotto al grill per qche minuto…uno spettacolo!
Servono consigli anche su cavoli e verze oppure fanno schifo anche a te come a quasi tutti i maschi?
Vade Retro Mutande Sparse


Difficoltà Minima
Livello 

Arrivare a casa, lanciare le scarpe e sfilare la cravatta dimenticandosi per 5 minuti anche il proprio nome. Il massimo della vita. Ma ricordati che il tuo 46 pianta larga è un po’ ingombrante, quindi non abbandonarlo spesso e volentieri in giro per casa. Per una ragazza con il 37, trovarsi di fronte una tua scarpa potrebbe essere scioccante.
Tornare dal lavoro con i pacchetti del mercato o una bolletta appena rinvenuta nella cassetta della posta poi, e trovare un omone spalmato sul divano, immemore e attento SOLO a quello che sta scorrendo su Televideo non è esattamente il paradiso. Certo nessuno ti chiede di essere al top della forma dopo una giornata di lavoro o due ore di allenamenti, niente rosa in bocca o massaggio rilassante ogni sera.
Solo, se dal tuo Nirvana consolatorio cogli una piega sospetta all'angolo della bocca, se le borse sono molte o se sbuffa piu' del solito...alzati con la grazia di un ghepardo, aiutala anche solo per dieci minuti e preparatevi un aperitivo.
Potrai tornare sul tuo divano senza nessun problema.
Difficoltà Facile
Livello 


Hai affettato, impanato, fritto e rifritto la cenetta d’amore che LE hai preparato stasera?
Sarà felice di sedersi a tavola e brindare alla tua abilità di cuoco intraprendente…
Ma attenzione a non rovinare tutto!
Per prima cosa, se cenate in cucina, rassetta velocemente prima di invitarla a sedersi a tavola…immagina come sarebbe romantico cenare con le bucce di patata che ti guardano dal lavandino o la pentola a pressione grondante sugo sui fornelli. Fai sparire pentole e colapasta e cambia aria, poi chiamala per la cena. Se invece cenate in un'altra stanza…assicurati che strani odori di cucina non le abbiano già impregnato quel cardigan di angoretta…
Finita la cena, non lasciarle la cucina da sistemare, hai cucinato per lei e probabilmente, parlo per esperienza personale, ogni angolo è stato imbrattato di cibo, comprese tutte, dico tutte, le pentole e il servizio da 12. Sarebbe carino finire l’opera riordinando e lavando tutti i piatti. Ti assicuro che le scuse tipo: “noi grandi chef di cucina lasciamo fare le pulizie ai nostri assistenti”, quando in casa siete 2, non suscitano simpatia, bensì istinti omicidi.
Sono sicura che la prossima volta sporcherai meno stoviglie. O la porterai fuori a cena.
E allora Buona Serata!
Difficoltà Media
Livello 
Vivere con una fidanzata già esperta casalinga è sicuramente un vantaggio, ma tutto quello che hai imparato (qui) vivendo da solo potrai cmq metterlo in pratica. Una doverosa premessa: il punto di vista è il nostro, femminile, quindi mentre in alcuni casi resterai piacevolmente stupito da come la femmina saprà districarsi tra le faccende domestiche, in altri casi certe pretese ti sembreranno assurde , incomprensibili prese di posizione . Ecco,se queste arrivano magari accompagnate da qche lacrimuccia, quella è sindrome prem. Passa da sola, con un po’ di coccole e una cenetta giapponese. Se alle rimostranze riuscirai ad abbinare uno strano odore di calzino bagnato o rumore di briciole sul divano...rileggi da capo il blog e rientra nello spirito.
Casa in due non significa ritornare alle cattive abitudini!
Partiamo da un semplice e banale avvertimento: ogni genere di iniziativa di bricolage è ben accetta, ma perché le tue iniziative vengano realmente apprezzate ti raccomandiamo di portare a termine il lavoretto che stai per intraprendere causando il minimo disturbo possibile.
Per esempio: decidi di attaccare quella mensola e una volta salito sulla scala ti accorgi di non avere viti, mensola e trapano, scendi e riorganizzati.
NON OSARE chiamare in aiuto la tua fidanzata. Questa è proprio una cosa che fa andare in bestia. La frase “Mi porti il cacciavite, è là in fondo alla cassetta degli attrezzi dentro all’armadio” detta mentre siamo cariche di bucato da stendere, è un valido motivo di separazione. Con o senza sindrome.
(continua)
E’ successo! Il lavoro, gli eventi, gli amici…il nostro Robi torna nella sua città natale. I nostri consigli però non vanno sprecati, il cucciolone si trasferisce dalla fidanzata senza passare dal mamma e papà. E adesso sarà veramente dura…
Buona convivenza!